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Ancora buone notizie per il Faggio di San Francesco

Dopo il decreto del presidente della Regione Lazio, che ha riconosciuto il Faggio di San Francesco monumento naturale, e dopo che l’ente ha ricevuto un primo finanziamento per le spese di tabellazione e promozione del monumento, adesso la Regione, con la misura del Psr “Elaborazione dei piani delle aree natura 2000 e dei siti ad alto valore naturalistico” ha concesso un contributo al Comune di Rivodutri  per la redazione del regolamento di gestione del monumento.

Proprio in questi giorni è stata infatti pubblicata la graduatoria nella quale il comune di Rivodutri ha ottenuto il punteggio più alto tra le 14 iniziative finanziate in tutta la Regione Lazio, risultando al primo posto. Il riconoscimento di questo contributo consentirà di consolidare il percorso di tutela e di valorizzazione di una delle eccellenze del nostro territorio.

“Il presepe icona dell’incarnazione”: tutte le informazioni per partecipare al concorso

È on-line il Bando  relativo al  3° CONTEST INTERNAZIONALE DI ARTE PRESEPIALE  “IL PRESEPE ICONA DELL’INCARNAZIONE” dedicato ai piccoli presepi scenografici aperti o a diorama.

L’iniziativa che vede la Chiesa di Rieti promuovere con diversi partner istituzionali la riscoperta del gesto originario con cui, nel 1223, san Francesco volle rivivere a Greccio il momento della natività di Gesù, torna dunque a guardare con interesse alla passione che in tanti hanno per la costruzione di presepi originali, spesso capaci di interpretazioni profonde del mistero dell’incarnazione. Le opere ammesse dovranno ispirarsi al presepe come fu pensato da san Francesco, nella sua semplicità e povertà.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti: cittadini, associazioni, artisti, artigiani. Unico vincolo è quello di rientrare nella categoria “Piccoli presepi scenografici aperti o a diorama” secondo le linee guida specificate nel Bando.

Le opere saranno esposte nell’ambito del percorso artistico e nei luoghi identificati dall’organizzazione dal 30 novembre 2019 al 6 gennaio 2020. Gli autori delle prime tre opere in classifica riceveranno un rimborso spese rispettivamente di 400, 350 e 250 euro.

Quanti intendono partecipare al concorso devono far pervenire alla Segreteria Organizzativa il “Modulo di adesione debitamente compilato e sottoscritto, inviandolo tramite posta elettronica all’indirizzo info@valledelprimopresepe.it entro e non oltre il giorno 31 agosto 2019.

Per ulteriori informazioni sul Concorso è inoltre possibile rivolgersi alla Segreteria Organizzativa nella sede di via Cintia 80 (Palazzo Quintarelli) o scrivere a info@valledelprimopresepe.it.

A piedi, in bicicletta o a cavallo. La Valle Santa tutta da gustare

Come annunciato dall’ex ministro dei Beni culturali e turismo, Dario Francescini: «Il 2019 sarà l’anno del turismo lento, un ulteriore modo per valorizzare i territori italiani meno conosciuti dal turismo internazionale e rilanciarli in chiave sostenibile favorendo esperienze di viaggio innovative, dai treni storici ad alta panoramicità, agli itinerari culturali, ai cammini, alle ciclovie, ai viaggi a cavallo. Investire sul turismo sostenibile».

La valle santa reatina incarna perfettamente le caratteristiche adatte a catturare l’attenzione di chi ama viaggiare in modo sostenibile ed ecologico, nel rispetto della natura incontaminata e della tipicità dei luoghi.  A passo lento è possibile assaporare la cultura, la cucina, la bellezza e l’ambiente circostante.  Sono tantissime le proposte, sia estive che invernali, per chi avesse il bisogno di allontanarsi dal frastuono della quotidianità. 

Gli appassionati di trekking e non solo, potranno percorrere sia a piedi che in bicicletta il Cammino di Francesco: un percorso ad anello che abbraccia la valle santa ed offre la possibilità di conoscere borghi medievali, luoghi di fede e la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile. Ma non temete è tutto raggiungibile anche in macchina o in autobus. I quattro santuari francescani sono imperdibili: Greccio, Poggio Bustone, Fonte Colombo e la Foresta. Immersi nei boschi, incastonati nella roccia o panoramici sono luoghi di fede che conservano ancora lo spirito di quando Francesco attraversò la valle. Rieti, capoluogo di provincia, è ricca di luoghi d’arte, eventi e proposte eno-gatronomiche tutte da gustare. 

Il turismo lento protagonista di quest’anno sarà incentrato anche sulla montagna; ed ecco che il monte Terminillo è pronto ad accogliervi con escursioni di ogni livello, sentieri per mountain-bike nel periodo estivo e piste per lo sci di fondo e da discesa nella stagione invernale. 

Di seguito qualche link utile per programmare il vostro soggiorno: 

https://www.santuarivallesanta.com

http://www.monteterminillo.net

http://www.camminodifrancesco.it

La terza edizione si avvicina. Ecco le date di quest’anno

Le date sono stabilite, la terza edizione della Valle del Primo Presepe riparte dal 30 novembre 2019 al 6 gennaio 2020.  Dopo il grande successo dello scorso anno che ha visto la presenza di 45.000 visitatori sul territorio, sono tante le attività in programma per questo il periodo natalizio. Esposizioni presepiali, concorsi, laboratori, giornate di gioco con i colorati mattoncini Lego®, concerti e mercati medievali.

A breve tutti gli appuntamenti verranno aggiornati sul nostro sito. Nel frattempo potete seguirci sulla nostra pagine Facebook, Instagram e Twitter

La vera storia del presepe, un racconto da leggere in ogni momento

Linee gentili ma incisive, colori soffici che riempiono la pagine e regalano una sensazione di pace e tranquillità a chi le sfoglia. Francesco e la vera storia del presepe è un racconto da leggere in ogni momento, anche lontano dal periodo natalizio.  La narrazione in prima persona da un tocco di leggerezza e simpatia; dalla sua nascita alla prima rievocazione del Presepe il Poverello ci parla di sé e del legame con la Valle Santa reatina.  Quando arrivò rimase affascinato dalla natura incontaminata dei luoghi, dalle fresche e abbondanti acque e dagli splendidi panorami ed è proprio in questi luoghi che visse alcuni dei momenti più importanti della sua vita spirituale.

Testo di Raffaella Pitz
Illustrazioni di Lucia Ricciardi

L’albo illustrato può essere acquistato inviando una mail a info@valledelprimopresepe.it o recandosi presso la Segreteria Organizzativa Valle del Primo Presepe via Cintia 102, Rieti.

Guarda la video-narrazione! 👇

Giovani e cultura. Anche Greccio nel circuito del progetto Lazio Youth Card

Lazio Youth Card è una app della Regione Lazio che introduce coloro che la attivano, in un circuito di convenzioni e sconti nel Lazio ed in 38 paesi europei.

Il progetto è rivolto ai giovani tra i 14 e i 30 anni, residenti o domiciliati nel territorio regionale e nei paesi dell’Unione Europea, iscritti al circuito Eyca (European Youth Card Association)

La Regione Lazio è l’unica regione italiana ad aderire ad EYCA, il network delle “Youth Card” dei paesi europei con una rete di 35.000 esercizi commerciali convenzionati, in 36 paesi europei.

Sono già attive convenzioni nei settori della cultura, sport, intrattenimento, turismo e a breve anche della salute/benessere, abbigliamento, ristorazione ed altro in Italia e all’estero.

La carta oltre ad essere una grande occasione per i giovani, darà grande visibilità ed opportunità di crescita non solo nel mercato laziale, ma anche in quello europeo (una potenziale platea di 6 milioni di giovani, tanti quanti sono attualmente quelli convenzionati al network EYCA).

Al progetto aderisce anche Greccio, che nel sistema ideato e messo a disposizione della Regione Lazio trova uno strumento di promozione della cultura e dell’economia, ma anche della spiritualità francescana, che ha nel santuario del primo presepe un punto di assoluto rilievo. Il santuario animato dai frati minori, conserva infatti la grotta in cui san Francesco ha voluto rivivere il momento della natività: un passaggio necessario per quanti intendono lasciarsi coinvolgere al messaggio di pace e fede del poverello.

All’ombra del complesso religioso, i giovani turisti e pellegrini iscritti al circuito Eyca potranno inoltre visitare il Museo Internazionale del Presepe, a tariffa ridotta del 50%, e con esso il Borgo di Greccio, uno dei più belli d’Italia.

La App è disponibile su Google Play e su Appstore ed appena scaricata, sarà possibile registrarsi ed accedere a tante opportunità presenti nel territorio della nostra Regione, messe a disposizione dai patner che vi hanno aderito.

Lectio Franciscana nel cuore della Valle del Primo Presepe. A Greccio orientamenti di storia e spiritualità francescana

C’è un richiamo alla Valle del Primo Presepe nel programma del XVII Convegno di Greccio promosso dal Centro Culturale Aracoeli della Provincia San Bonaventura dei Frati Minori. Sulla copertina del programma, infatti, c’è un’opera di Sidival, artista francescano che ha caratterizzato la prima edizione della manifestazione che rilancia la prima rievocazione vivente della natività. Un piccolo segno di sintonia con l’evento culturale ospitato dall’Oasi Bambino Gesù, pensato per conoscere più a fondo la francescanistica odierna.

Venerdì 10 e sabato 11 maggio, il convegno a partecipazione libera, diretto da Alvaro Cacciotti, vedrà il conivolgimento, tra gli altri, di Luigi Pellegrini, autore della ricostruzione dell’affascinante vicenda delle scritture di frate Francesco e del loro fluire attraverso la storia dell’Ordine; Grado Giovanni Merlo, medievista e corrispondente scientifico di numerose accademie e riviste italiane e straniere; Attilio Bartoli Langeli, esperto idi Paleografia cristiana e Studi francescani; Loenhard Lehmann, docente all’Antonianum di Roma per gli scritti di Francesco e Chiara e al PTH Münster come professore di storia e spiritualità religiosa.

Dal 2002 il Convegno di Greccio è un’occasione di analisi storica di eventi religiosi nel centro Italia e quest’anno verterà sul tema “Lectio franciscana. Orientamenti di storia e spiritualità francescana”. L’iniziativa viene realizzata con Centro Europeo di Studi Agiografici, Diocesi di Rieti, Convento San Francesco di Greccio, Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum e Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum.

Il presepe della città

Il presepe della città

Il presepe della Cattedrale è un piccolo tesoro d’arte creato intorno al 1743 dal Canonico Gentile Staffa e rinvenuto nel 1992 in uno degli armadi della sagrestia maggiore di Santa Maria. Dopo il necessario restauro, le caratteristiche statue in cartapesta e stoffa sono tornate in uso e non solo nel luogo per cui furono pensate: dal Natale 2015 sono state infatti protagoniste di diversi allestimenti, presso il Municipio e l’Episcopio.

Torna visibile il presepe monumentale sotto il Palazzo Papale di Rieti

Avrebbe dovuto essere smontato al termine del percorso di eventi della scorsa edizione della “Valle del Primo Presepe”. Ma in tanti hanno chiesto che il grande presepio realizzato dal maestro materano Francesco Artese rimanesse stabilmente sotto gli archi del Palazzo Papale. Così, dopo alcune settimane, l’opera di quasi 50 metri quadri torna ad essere fruibile, in versione permanente, a partire dalla mattina di domenica 10 marzo. Grazie all’apposizione di un vetro protettivo e alla realizzazione di una diversa illuminazione, tornano visibili i personaggi, le ricostruzioni architettoniche ricavate dal tessuto urbanistico locale e la rappresentazione del momento in cui a Greccio san Francesco dà vita al primo presepe vivente.

Alleggerito delle animazioni delle luci e della musica, che torneranno ad essere attive per le prossime festività natalizie, il lavoro del maestro Artese viene dunque proposto stabilmente come opera d’arte: una sintesi visiva della cifra francescana del territorio. Nei luoghi in cui è nato, il presepe resta esposto tutto l’anno, offrendo a ciascuno uno spunto per la riflessione, o più semplicemente un attimo a contatto con la bellezza, la poesia e la storia di un grande evento, per accompagnare l’attesa delle novità in preparazione della prossima edizione della “Valle del Primo Presepe”, in programma dal prossimo 30 novembre al 6 gennaio.

Il Santuario di Greccio tra gli eremi più belli d’Italia

Inserito dal Corriere della Sera tra i 15 eremi più belli d’Italia, Il Santuario di Greccio si trova a circa 15 km da Rieti, a un’altitudine di 665 metri, con uno splendido affaccio sull’ampia conca reatina, è uno dei quattro santuari eretti da San Francesco nella Valle Santa. La leggenda narra che San Francesco chiese a un bambino di lanciare un tizzone ardente verso la montagna. Il tizzone incredibilmente, dal paese, raggiunse le alte rocce dove ora si trova il santuario. Al tempo la zona era di proprietà del feudatario chiamato il Velita. Questi, nel 1223, invitò San Francesco a dare vita a una splendida rievocazione, con personaggi in carne e ossa, della nascita di Gesù durante la notte di Natale. Un’altra leggenda legata a questa rappresentazione, narra che il bambinello, unico personaggio non vivente, prese vita un attimo per poi tornare come era prima. Da quel momento in poi Greccio divenne il luogo dove nacque il primo presepe al mondo.